500 Leonardo

 

di Alain Chivilò

© Alain Chivilò  – © CSN7NEWS.it

 

Leonardo 500

 

Il V centenario della morte di Leonardo da Vinci, avvenuta il 2 maggio 1519 in Francia al castello di Cloux (Amboise), segna a livello internazionale un iter espositivo senza fine atto a omaggiare un personaggio interdisciplinare e unico. A Milano Palazzo Reale, fino al 14 luglio 2019, “Leonardo. La macchina dell’immaginazione” dedica un percorso articolato di narrazione, accostando il reale al virtuale in un tour, tra video e ambienti digitali, che ruota intorno a una costante prettamente didattica, grazie al progetto di Studio Azzurro. L’interazione con le ricerche e le opere di Leonardo avviene all’interno di una soffusa atmosfera che consente di vedere e sentire, grazie a voci contemporanee, una sintesi tematica delle sue principali ricerche. In strutture lignee che richiamano l’ossatura di botteghe del XV secolo, sequenze video digitali abbinano visioni quasi reali, se si pensa all’evoluzione della nostra civiltà, ma all’epoca decisamente utopistiche. Riprendendo alcuni concetti delineati da Treccani, ente curatore della mostra, il percorso multimediale permette di entrare in contatto con l’esperienza, la natura, la città, la pittura, la meccanica e l’anatomia, ossia elementi approfonditi da un uomo rinascimentale dall’intelletto unico, connotando così un periodo storico che divenne fucina di talenti abili ad applicare alla vita dell’epoca la scienza delle arti, in percorsi di applicazioni e studi mirabili. L’esposizione di Palazzo Reale, senza diventare pedissequa nell’aspetto didattico, delinea con freschezza, grazie alla tecnologia video e digitale, un Leonardo semplicemente interdisciplinare nella scienza e nella tecnica, lungi da una società odierna ricca di sovrastrutture sterili dell’anima che, per la nostra conoscenza, possono diventare anche poco edificanti.

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Leonardo by Studio Azzurro

 

Leonardo by Studio Azzurro