Rossella Pezzino De Geronimo Scenari Narranti

 

Rossella Pezzino De Geronimo nella ricerca artistica, divisa tra fotografia e visual art, rappresenta la realtà attraverso emozioni. Scatti e Ologrammi sono le attuali principali indagini per infondere, alle sue opere, vive sensazioni nell’osservatore che si pone innanzi. Coraggiosa e inarrestabile viaggiatrice fotografa quelle realtà che provocano meraviglia. Partendo da tale approccio il ciclo dedicato ai quattro elementi della natura, Cruel Colors (Fuoco) 2015, Alchimie Lineari (Acqua) 2016, Respiro del Cielo (Terra) 2017, Le Radici dell’Aria (Aria) 2018, testimonia scenari non comuni sempre ricchi di pathos. Ogni ambientazione ha permesso all’artista siciliana di ricavare da ogni area geografica scelta momenti naturali che, pur nella loro presenza e esistenza, appaiono fuori dal contesto reale per atmosfere oniriche e metafisiche. Nel 2019, in occasione della kermesse della 58^ Biennale di Venezia, Rossella presenta la sua visione relativa ai quattro elementi: Le Radici dell’Aria (2018). A Palazzo Giustinian Lolin, in una splendida sala espositiva, all’interno della Fondazione Ugo e Olga Levi, fino al 4 di ottobre dieci fotografie e tre ologrammi permettono al visitatore di prendere parte al percorso che Rossella sta codificando. Il paesaggio impresso, partendo da un approccio caro al fotografo inglese Michael Kenna, è fonte inesauribile di narrazioni dalle infinite valenze. Vedute natural-surreali si arricchiscono così, nell’elaborazione dell’artista catanese, di astratte allegorie del pensiero. Agli scatti, Pezzino De Geronimo crea un ulteriore sinergica ricerca grazie all’ologramma, ossia una tecnica che utilizza immagini tridimensionali atte a riprodurre realtà e fantasie sottese in momenti temporali attraverso passato, presente e futuro. In questa logica, tra le sue creazioni, “La danza dell’amore” e “L’uovo aurico” sono opere concepite a produrre e creare emozioni. Se nella prima due ballerini professionisti viaggiano lungo interconnessioni amorose che rendono lo spettatore emotivamente partecipe di una storia articolata, attraverso diverse fasi del corteggiamento, prendendo spunto ma allo stesso tempo parafrasando la natura (gru giapponesi), la seconda esplora concettualmente sentimenti caratterizzanti la vita. L’uovo aurico”, lungo una rappresentazione olografica articolata, parte da ciò che l’uovo rappresenta, terra ed elementi naturali, per svilupparsi in ulteriori simbologie quali la capacità di adattamento dell’uomo e della natura (salamandra), fino al rapporto tra madre e figlio, all’interno del quale gli affetti vivono in un processo di maturazione, creazione e formazione. Un vortice ciclico dove intorno alla rotazione di una spirale, il proprio ego vive e si rigenera lungo costanti evoluzioni umane. Alla fine, il ritmo espressivo concepito dall’artista si chiude in una visione naturale che rappresenta lo Yin e lo Yang di ognuno di noi. Dunque, nelle creazioni dell’artista Rossella Prezzino De Geronimo, si denota un costante studio e un’inesauribile analisi per una realtà di vibrazioni mai negative che, permeandosi di un quid ideato a creare interconnessioni e arricchimento collettivo, si pone in una ricerca contemporanea sempre ricca di emozioni e concettualità.

Rossella Pezzino De Geronimo